giovedì, 08 maggio 2008

allo specchio

Allo specchio

Lascia che ti guardi
e accetti la mutevolezza
del tuo viso
che dissimula tempeste
arginandole
sulle tenaci rive
del disincanto.

Lascia che osservi
come onde di rivoli scuri
in cascata sulle spalle
lambiscano il seno
che su di sè cullò
l'ambrosia carezzevole
di un dolce respiro.


Colma il delicato incavo
del ventre
con amorevole mano
che rimedia
all'assenza
di ben più ambita presa.


Così tu rimandi
metafore di me
nella luce di una giovinezza
che ancora insiste
stemperandosi lentamente
nel compiersi
di ben poche assonanze
che il tempo in sé custodisce.
(©Adelaide Spallino)

 

 

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 09:04 | Permalink | commenti (16) | commenti (16)(Popup)
nel vento:le mie poesie, io fotografo
venerdì, 02 maggio 2008

ginestra

L'ombra sulla ginestra

Si raggomitola
questo giorno
odoroso
di maggio,
pronto a
cedere alla notte
il giallo cipiglio
del sole.
Resta intatto
un lampo
nella memoria
che trafigge
la ginestra,
prima che il sogno
si sia stancato
e l'abbandoni
a sé stessa.
(©Adelaide Spallino)

 

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 08:40 | Permalink | commenti (16) | commenti (16)(Popup)
nel vento:le mie poesie, io fotografo
martedì, 15 aprile 2008

Nel momento

Respiro dentro l'onda
quieta e muta del tuo sguardo
ed al largo dei tuoi occhi
affiorano nuovi spazi di me
ad attendere la prossima marea
che li sommergerà.
(©Adelaide Spallino)

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 09:45 | Permalink | commenti (17) | commenti (17)(Popup)
nel vento:le mie poesie
mercoledì, 26 marzo 2008

Al sole

Sul muro
di un lusingato marzo
inattesa è comparsa
la lucertola ferita
di un accarezzato dolore:
coda mozzata
muta spettatrice
di sé.
(©Adelaide Spallino)

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 16:07 | Permalink | commenti (8) | commenti (8)(Popup)
nel vento:le mie poesie
lunedì, 17 marzo 2008

Qualche anno fa ho scritto per mio figlio una poesiola in rime di cui poi ho perso ogni traccia. Da alcuni giorni è ritornato online il sito da cui io provengo www.fuoriradio.com  e dove, con mia piacevole sorpresa, ho ritrovato il mio archivio dal quale posso attingere cercando con un po' di pazienza. Tra le varie cose che contiene è sbucata fuori la poesia di cui sopra che posto qui, luogo ideale in cui farle spazio.

L'ufficio dei sentimenti smarriti

All'ufficio dei sentimenti smarriti
ci sono cose da sempre perdute
ci son Pensieri come fiori appassiti
e parole d'amore mai avute.


Ci sono Emozioni così alla rinfusa
ci son Speranze dal colore sbiadito
e c'è Pace per l'aria diffusa
come polvere sollevata da un dito.


Ci sono sorrisi preziosi e sinceri
ci sono affetti di amici assai amati
con i ricordi più belli di ieri
che non cerchi perchè sorpassati.


E c'è anche qualcosa che profuma
di mandarini sbucciati per te
ed intensi come la bruma
ti riportano indietro con sè.


All'ufficio dei sentimenti smarriti
puoi entrare in punta di piedi
forse molti li troverai assopiti
ma si destano se solo ci credi.


Il Signore del Tempo è il custode
che non calcola le ore ed i giorni
quel che ha preso anche con frode
fa in modo che a te poi ritorni.


E lo fa in maniera assai strana,
come in dormiveglia straordinario
tu rivivi una scena lontana
sparita per niente dal tuo inventario.


Così scopri che nulla scompare
tra le mani del ladro di sogni
anzi il tempo si lascia truffare
mentre cresci ignorando i suoi imbrogli.


All'ufficio dei sentimenti smarriti
c'è un cartello appeso all'ingresso
"Solo per i grandi dai cuori sfiniti
o per chi ancora cerca sè stesso."



Può sembrarti un gioco infantile
o una fiaba da narrare la sera,
ma se entri in un giorno d'aprile
troverai che "C'era una volta, e c'era..."
(©Adelaide Spallino)

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 16:44 | Permalink | commenti (3) | commenti (3)(Popup)
nel vento:le mie poesie
sabato, 15 marzo 2008

red_blu_orange

Zahir

Nella porpora di un cielo scavato
che lo sguardo sorprende
la ragione stempera
il suo innato disincanto
per il mio animo indifferente
all'avanzata del tempo,
che d'ogni memoria insidia la tenacia
e sull'orlo di una vertigine silenziosa
chiaro, magnifico
appare il mio ebbro Zahir
ed a lui docile m'abbandono.
(©Adelaide Spallino)

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 17:20 | Permalink | commenti (9) | commenti (9)(Popup)
nel vento:le mie poesie, io fotografo
martedì, 04 marzo 2008

Marzo

Si scioglie in pioggia
il livido della notte
e le ombre dei miei sogni
scivolano dentro
un'alba abbracciata
alle ultime stelle.

Impaziente
il sole falcia le nuvole
dopo il temporale
e piove luce
che guizza
tra le vergini fronde
ancora in lacrime.
(©Adelaide Spallino)

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 08:10 | Permalink | commenti (8) | commenti (8)(Popup)
nel vento:le mie poesie
martedì, 26 febbraio 2008

ilnostrotempo
Immagine tratta da www.linksanremo.it

Quando, nel mese di dicembre, un certo lineadonda mi ha contattato su splinder, dandomi la sua mail e dicendomi che mi doveva parlare urgentemente, ho pensato sospettosa (come mia abitudine del resto): “e questo cosa vuole?” ma ho provveduto a contattarlo a mia volta incuriosita come una scimmia. Mattia Del Forno, questo il suo vero nome, mi aveva trovata digitando su un motore di ricerca una frase attinente con una sua canzone ed è così che, dopo alcune entusiasmanti conversazioni telefoniche, una mia poesia è entrata a far parte del CD “Il nostro tempo” – in uscita il 29 febbraio - del gruppo musicale La Scelta, di cui Mattia è la voce, che da stasera gareggerà a Sanremo tra i giovani. La poesia è la traccia che apre il CD ed è interpretata dall’attrice Monica Scattini, cosa che mi onora moltissimo e che mi stampa in faccia un sorriso da ebete patentata. A volte la vita ti fa dei doni inaspettati e tu, che non ci sei abituata, sei fortunata se sei lì pronta ad accoglierli, se non sei trincerata dietro a fortezze, se sei aperta e con l’animo proteso alla positività. Spero che questi ragazzi, indipendentemente dall’esito di Sanremo, volino alto perché ne hanno tutte le capacità.
Ragazzi, in culo alla balena!
Qui un articolo:

http://www.linksanremo.it/2008/LaScelta/LaScelta.htm

http://www.radioitalia.it/sanremo/artista.php?id=477

 

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 10:05 | Permalink | commenti (17) | commenti (17)(Popup)
nel vento:le mie poesie, play, io , i musicanti
mercoledì, 20 febbraio 2008

Piccola canzone per voce sola

Tutto questo scorrere di nuvole chiare
nel silenzio ovattato delle mie parole
e tutto questo vento profumato di viole
da cui mi faccio adesso accompagnare.

Tutto questo tempo sciupato nella pena
di due occhi consumati in una sera
alla luce di un sogno di cera
e la mia voce che hai ascoltato appena.

Tutto questo immaginare di saperti accanto
nella pioggia scomposta di un temporale
nella nebbia d'inverno quando risale
dentro il respiro di un istante soltanto.

Tutto questo lasciarti andare
scivolato dalla mia pelle ancora
e questo mio coraggio che solo ti sfiora
per raggiungere te ha dovuto inciampare.
(©Adelaide Spallino)

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 17:03 | Permalink | commenti (8) | commenti (8)(Popup)
nel vento:le mie poesie
sabato, 16 febbraio 2008

(Foto di utopic)

Distanze

Misurato disincanto
spoglia il mio divenire
di attese vane
e nudo appare
il desiderio
di scivolarti addosso.
Indifeso amore,
conquista faticosa
val la pena
di saperti altrove
se lì c'è già il passo
del tuo venirmi  incontro.
(©Adelaide Spallino)

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 07:53 | Permalink | commenti (12) | commenti (12)(Popup)
nel vento:le mie poesie