Da aprile un corso su “Salute e Benessere” mi tiene impegnata, insieme ad altre venti mamme, due pomeriggi alla settimana presso la Scuola Media del mio paese. Dopo le prime interessanti lezioni teoriche siamo passate al laboratorio di cucina dove ci stiamo cimentando, suddivise in tre gruppi, nell’elaborazione ( ed ovvia degustazione a nostro rischio e pericolo)di piatti sani all’insegna di un tema specifico dedicato ad un tipo di vitamine per ogni serata. Il gruppo di cui faccio parte ieri sera ha cucinato un tabuleh con verdure grigliate (zucchine, melanzane e peperoni), tonno e spezie varie (zenzero e curry). Se avessimo trovato i peperoni rossi e gialli l’effetto cromatico del piatto sarebbe stato ancora più bello, mentre l’assenza di questi lo ha penalizzato, ma il gusto non ne ha risentito affatto visto che era buonissimo! In questo corso, coordinato da due professori molto simpatici, mi sto divertendo moltissimo ad iniziare dal tragitto per raggiungere la scuola fatto con due amiche, Franca e Daniela, (al ritorno si unisce a noi Rosalba)con le quali sembra che il tempo per parlare sia sempre poco. Scorrazziamo a tempo di record (sfidiamo qualsiasi altro essere umano a seguirci mentalmente alla nostra stessa velocità)su campi di qualsiasi entità: calcio, politica, figli, mariti eeehmmm anche ex, compagni, amici, casa, polvere, paesi e città, ricette, film e libri, libri e libri, persone usi e costumi anche molto scostumati, usanze e ancora libri, ma forse l’avevo già detto dei libri? Ieri sera tornata a casa mi sono preparata psicologicamente alla sfida calcistica con mio figlio: Roma – Inter ci ha impensierito per tutta la settimana e ci siamo detti di tutto prendendoci in giro a suon di canzoncine poco intonate. Per farci buona compagnia abbiamo dato fondo alle pizze che (dato gli impegni della giornata) avevo preparato in mattinata: lo sfincione con cipolla acciughe, pecorino e pan grattato ci ha ammansito del tutto, ma non ha fatto cambiare idea a Lorys sul pegno da pagare nel caso la Roma avesse vinto la Coppa Italia!! Così alle 23,00 ora locale sono uscita sul terrazzo e nel silenzio del momento ho gridato “La Roma ha vinto la Coppa Italia”, non proprio da tifosa come avrebbe voluto mio figlio ma ci ho messo delle buone intenzioni!
nel vento:io , il ricettacolo della passione

















