Il tredici maggio appare contento
ai suoi pastorelli il Silvio redento.
Rit. (2 volte)Ave, ave, ave oh Silvio…
Splendente di luce invoca il Signore
con lacrima all’occhio e mano sul cuore. (Rit.)
In seno il programma che il popolo esorta
qualcuno ha pensato: sarà “Porta a Porta”. (Rit.)
La squadra è al completo di questo governo
son circa sessanta che han fatto terno. (Rit.)
Son tutti prostrati dinanzi al suo altare
portandogli in dono promesse da fare. (Rit.)
Brunetta gli ha detto “Oh mio Berlusconi
ti levo di torno oziosi e pigroni”. (Rit.)
Brambilla la rossa per restar sull’onda
minaccia: “Oh Silvio per te mi fo’ bionda”. (Rit.)
Carfagna solerte riscatta il sudario
del nudo integrale del suo calendario.(Rit.)
Il buon Calderoli semplifica tutto
gli basta per questo un potente rutto. (Rit.)
La Russa è in Difesa ma gli hanno spiegato
che l’arbitro non fischia sul campo minato. (Rit.)
A Nunzia e Gabriella lui manda un biglietto
scrivendo "Andate, insieme a un bacetto!" (Rit.)
Le neodeputate rispondono leste
oh, quanto è galante il Silvio celeste! (Rit.)
Il Silvio al potere non è lui soltanto
ha mille lacchè da sempre accanto. (Rit.)
Intanto all’ombra si siede Veltroni
di un di’ ormai andato tra noia e delusioni. (Rit.)
E Silvio ancora invoca il suo Dio
ma solo per dirgli “Si, però qui è mio.”(Rit.)

nel vento:satyricon












