La cosa bella di un nuovo anno è che lo costruiamo un po’ alla volta e lo vediamo prendere forma man mano che lo adattiamo per farlo diventare presente e poi, una volta vissuto, passato da ricordare. Per farlo ci vuole tempo e dedizione, guai a non averne, guai poi ad essere troppo distratti o a non aver pazienza ché tanta ce ne vuole e tanta ce ne vorrà sempre. In quanto a distrazione io credo di essere ad un livello medio, è difatti solo per mia sbadataggine che prendo certe cantonate. Di pazienza ne ho abbastanza, sempre più con me stessa e meno con gli altri mi rendo conto, sarà l’età che avanza o l’esperienza che mi bussa alle spalle. Avevo pensato di buttare qualcosa per festeggiare il nuovo anno ed avevo pensato anche a dei buoni propositi da fare, e mantenere chiaramente. Ma sinceramente vorrei tenere tutto quello che sono, e mi tengo cari anche i miei difetti che mi corazzano contro certe pestilenze sociali. In quanto ai propositi, uhhmmm… non ne faccio perché non ne voglio mantenere – per pigrizia -, costruirò il mio 2008 come potrò,magari non proprio con la perizia degli ingegneri ma con la voglia di fare del mio meglio in ogni cosa.

"E forse allora vi è del buono nel consiglio secondo il quale io dovrei smettere di ripensare tanto al passato, dovrei assumere un punto di vista più positivo e cercare di trarre il meglio da quel che rimane della mia giornata. Dopotutto cosa mai c'è da guadagnare nel guardarsi continuamente alle spalle e a prendercela con noi stessi se le nostre vite non sono state proprio quelle che avremmo desiderato? (...) Che ragione c'è di preoccuparci troppo circa quello che avremmo o non avremmo potuto fare per controllare il corso che la nostra vita ha preso? Di certo è sufficiente che quelli come voi e come me almeno tentiamo di offrire il nostro piccolo contributo in favore di qualcosa di vero e di degno. E se alcuni di noi sono pronti a sacrificare molto, nella propria vita, al fine di perseguire tali aspirazioni, ciò sicuramente rappresenta in sé, quali che siano i risultati che ne derivano, motivo di orgoglio e di felicità".
(Kazuo Ishiguro, Quel che resta del giorno)
- Auguri a tutti voi -
nel vento:pensieri, play, selecti flores

















