venerdì, 31 agosto 2007

jazz

 

L’amuri ca v’haju

Nun lu sapiti l’amuri ca v’haju
nun lu sapiti quantu vi disiu
nun lu sapiti comu chianciu e staju
quannu ca p’un mumentu nun vi viju.

Dintra di l’arma mia na vampa cci haju
e lu me cori è vostru e no lu miu
si moru mParadisu nun ci vaju
pirchì p’amari a vuj nun penzu a Diu.

E vui sapennu st’amuri e sti peni
mi lassati muriri comu un cani
ma oggi siddu ccè cu vi tratteni
speru di cunvincirivi dumani.

Cchiù nun m’amati e cchiù vi vogliu beni
cchiù tempu passa e mannu cristiani
nun mi lassati amuri ntra sti peni
pirchì siti pi mia l’acqua e lu pani.

- Rosa Balistreri -

 

Le ballate siciliane sono cariche di passione e sensualità, questa è una delle mie preferite. Rosa Balistreri è stata una grande voce della mia terra.

 

 

 

 

 

 

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 22:24 | Permalink | commenti (5) | commenti (5)(Popup)
nel vento:il ricettacolo della passione, di terra e di fuoco, io fotografo
venerdì, 31 agosto 2007

Da giorni e giorni dal terrazzo di casa mia si assiste ad uno spettacolo gratuito dove non è solo tutto fumo... Dall'alto della sua abitazione Manitù se la ride perché fra  tutte le tribù gli mancava quella degli imbecilli che è però  dei visi pallidi! O forse qualcuno ha scambiato la macchia mediterranea per una chiazza di sporco? Comunque sia, imbecilli!

 

imbecillità

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 16:37 | Permalink | commenti (5) | commenti (5)(Popup)
nel vento:
mercoledì, 29 agosto 2007

luna kina

Le stelle intorno alla  bella luna
celano il volto lucente,
quando essa, piena, risplende
su tutta la terra...

- Saffo -

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 21:55 | Permalink | commenti (6) | commenti (6)(Popup)
nel vento:selecti flores, io fotografo
mercoledì, 29 agosto 2007

*Umberto Geco: scrittore dalla vita notoriamente nottambula, autore de "Il nome del muro", "La pendola di mezzanotte", "Lucertolino".

Silvio Pelvico: uomo politico detto "vasa vasa" per via del... bacino!

Confuso: guida spirituale poco affidabile.

*E' da attribuire a Lorys.

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 13:39 | Permalink | commenti (4) | commenti (4)(Popup)
nel vento:satyricon
martedì, 28 agosto 2007
 La loro scorza è spinosa e poco invitante e ad avvicinarsi ci vuole cautela, molta prudenza se non ci si vuole conficcare una spina sulle mani. La cosa non sarebbe piacevole. Chi va oltre le spine però trova un frutto dolce ma non stucchevole, buono e succoso. Ecco perché ha tutte quelle spine sulla spessa buccia, e chi si ferma ad esse perde molto.

Fichidindia

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 17:29 | Permalink | commenti (10) | commenti (10)(Popup)
nel vento:pensieri, io fotografo
martedì, 28 agosto 2007

quiete

...

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 10:29 | Permalink | commenti (7) | commenti (7)(Popup)
nel vento:io fotografo
mercoledì, 22 agosto 2007

Tempio della Concordia - Agrigento

La prima volta che Lorys ha visto da vicino i Templi  di Agrigento aveva cinque anni e ricordo la contentezza con cui raccontava a chiunque d’essere stato ai “Tempi antichi”; lo diceva proprio così, senza la elle. Se ne fece comprare uno piccolo in sughero e lo mostrò a dei  turisti giapponesi  che lo ripresero con la videocamera come rappresentante indigeno da portare a Tokio. A Selinunte invece si divertì  a farsi fotografare in pose da Ercole in erba che cerca di spostare le colonne. Ma l’espressione  che non dimenticherò mai è quella che rimase stampata per un bel po’ di tempo sul suo viso davanti al Colosseo. Aveva sei  anni e da mesi andava sfogliando un libro su Roma che avevamo in casa, lo girava e lo rigirava chiedendo informazioni su ciò che era scritto “sotto alle figure” per poi domandare “mamma quando andiamo al Colosseo?”  Quel pomeriggio di settembre 2001 e sotto ad un cielo poco simpatico incline al carattere temporalesco, lo guardò a lungo, con le braccia lungo i fianchi in completo abbandono e gli occhi luccicanti. Ieri nonostante il gran caldo nella Valle si parlavano numerose lingue: dal francese all’inglese, dal  veneto al  lombardo, all’immancabile nipponico. Di  fronte alla stele che ricorda che la Valle è stata riconosciuta Patrimonio dell’Umanità  da parte dell’UNESCO un turista ha detto ad un suo accompagnatore: “Beh, sì certo è un po’ come un bene storico!” Te’piru te’…   Mah, vabbé che siamo la culla della civiltà ma a dormire certuni possono restare a casa propria!

Colonne

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 11:05 | Permalink | commenti (8) | commenti (8)(Popup)
nel vento:di terra e di fuoco, io fotografo
lunedì, 20 agosto 2007

Una fiumana di gente quest'anno ha assistito alla Sagra di cui nel post precedente. Ieri sera in uno spazio insolito, a causa dei lavori in corso in Piazza San Giovanni, si è tenuto il concerto di GazzèTurciRei e devo dire che mi sono ricreduta sul mio "chissu passa lu cummentu".  La Turci è senza alcun dubbio una bravissima musicista e cantautrice ma nutro serie perplessità sul fatto che abbia delle tette... per quanto anche la Rei non è che brilli per esse. Forse le ha Gazzè ma non ho potuto constatare per cui perdonate questo rebus insoluto. 

 

Sagra_pesche

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 11:53 | Permalink | commenti (2) | commenti (2)(Popup)
nel vento:di terra e di fuoco
venerdì, 17 agosto 2007

Stasera si apre la XX e qualcoseiesima Sagra della Pesca con annessa mostra mercato dell'artigianato locale  e degustazione di prodotti tipici e manifestazioni varie ed eventuali. In questa occasione una delle cose che detesto è il vedere i miei compaesani, probabilmente con montagne di pesche in ognidove a casa, avvinghiarsi ai tavoli delle degustazioni per  accaparrarsi una fetta di crostata alla marmellata di questa frutta buonissima come un qualsiasi turista o - come si dice da noi  - "comu si nun avissiru vistu ma' " Il momento clou sarà domenica sera con il concerto di Max Gazzé - Paola Turci e Marina Rei... eehhhmmm... che a mia nun mi dicinu granché... ma chissu passa lu cummentu
Sempre stasera l'inaugurazione del laboratorio museo dello scultore locale C. Cammarata, scomparso alcuni anni fa e che era ora ricevesse un po' di attenzione, grazie ai figli comunque.

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 14:59 | Permalink | commenti (7) | commenti (7)(Popup)
nel vento:play, io fotografo
giovedì, 16 agosto 2007

bottega del panettiere
(Bottega del panettiere - Pompei)

 
E’ per un antico
e  tacito accordo
con  l’oro dei campi
che le mie mani
danno  vita ogni notte
alla fragrante essenza del  buono.
Ed al mattino la mia fatica
sorprende il tuo risveglio
con la stessa  leggerezza dei sogni.


raccontato da: Adelaide_Spallino alle 21:27 | Permalink | commenti (8) | commenti (8)(Popup)
nel vento:le mie poesie