nel vento:io fotografo
Non so neanche cosa scrivere, so però che non voglio lasciare ancora ferma Isola Emersa. Quando scrivo io immagino che lei si muova verso di voi, davvero, ma quando capitano serate come questa allora è meglio immaginare che le parole facciano da pontili e che voi ci camminiate sopra per raggiungere questa isoletta in un mare grandissimo. Quando ho aperto il blog non avevo idea di come l'avrei portato avanti, all'inizio temevo di perdermi in un turbine di icone di tette e culi, dico il vero, ci sono blogs molto affascinanti, di (finte) dark o vamp conturbanti che imperversano e che perfino nei commenti ti piazzano una foto softporno o erotica che sia.... Temevo di perdermi in questo enorme mare di personaggi fatto di nicknames a nascondere una normalità che, probabilmente è molto più interessante, o magari meno attraente del mistero che si sceglie di consumare, di persone che per dirti che non sono d'accordo con te ti insultano ad esempio... Poi mi sono detta che bastava che fossi sempre io, come nella vita di tutti i giorni. Così è. E poi Isola Emersa è un compromesso tra la mia timidezza e la mia voglia di comunicare. Uso le immagini per contorno, e lascio che siano le parole le protagoniste, le artefici di una lunga conversazione con voi e non solo perché come donna ho necessità di dire circa ventimila parole al giorno. 
Mi piace raccontarmi e raccontare, sul filo dell'ironia sempre, così posso dirvi di oggi quando per uno scherzo degli occhi stanchi ho letto "Del Re prostata" anziché "Del Re prostrata"... o dei momenti no che posso passare...per poi trovare un saluto, una risata, in quello spazietto che è quello del "commento" e che definire così trovo riduttivo, io preferirei mettere un "parla con me" oppure un "scrivimi"...qualcosa di meno impersonale e più vicino a me e non all' accatiemmeelle... E adesso chiudo il post perché ho già superato le ventimila parole da un bel pezzo oggi...















tranquillo
poco mosso
... come non detto...
Contrattempi permettendo. Ed arrivandoci integra!

