martedì, 31 ottobre 2006

no-halloween

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 08:00 | Permalink | commenti (12) | commenti (12)(Popup)
nel vento:pause
lunedì, 30 ottobre 2006

Da bambina il 2 novembre mi svegliavo prestissimo con l'idea di andare a trovare "i morti", un cesto pieno di dolci e giochi, doni portati dai cari defunti durante la notte, così mi veniva raccontato. Io e mio fratello Maurizio, di poco più grande di me, facevamo incetta di "frutta martorana " e "pupi di zuccaru". Questi ultimi sono delle statuine di zucchero appunto, dipinte con colori tenui e cave all'interno. Un tempo la tradizione voleva che fossero raffigurati in essi paladini e dame, adesso a trovarci un puffo ci si sta poco. Ricordo che mia madre, temendo giustamente un nostro consumo sfrenato dei pupi, li metteva in una vetrinetta bene in vista così da poterli tenere sotto controllo. Le statuine dopo giorni erano sempre intatte... sul davanti, perché io e mio fratello iniziavamo a farle  fuori dalla parte posteriore. La frutta martorana, è costituita da dolcetti a forma di frutta,ma  oggi anche il "panino ca a meuza" è entrato a far parte di essa, di pasta di mandorle, (marzapane, dall'arabo  manthàban)chiamata anche "pasta reale" perché presente anche sulla tavola del re. Il nome di Martorana è stato mutuato dal Monastero fatto edificare da Eloisa Martorana ed all'interno del quale le suore erano abilissime a lavorare la pasta di mandorle.

 

frutta martorana

Io non ho nulla contro le tradizioni degli altri Paesi che reputo molto belle ed alcune davvero suggestive, ma la festa di Halloween non mi va giù proprio per questa mania di adottare le usanze altrui e renderle ancora più commerciali e superficiali di quanto già non avvenga nel loro paese di origine.  Per cui ho chiesto a mio figlio cosa ne pensasse e se avesse  intenzione domani sera  di andare in giro a scimmiottare i ragazzini americani bussando alle porte per  recitare "dolcetto o scherzetto". Lui ha alzato gli occhi al di sopra del fumetto che stava leggendo e mi ha risposto di non essere interessato.   Dopo abbiamo diviso in due un pomodoro di ipercalorica pasta di mandorle  e gli abbiamo fatto fare la fine che meritava.

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 21:01 | Permalink | commenti (12) | commenti (12)(Popup)
nel vento:lessico familiare
domenica, 29 ottobre 2006

...Quantu notti e quantu fumu
e poi l'arba, li primi fila di luci,
lu cantu di l'aceddi, li vuci
li vuci di l'omini.


Li vuci di l'omini
li carusi a taliari
Li vuci di l'omini
quantu treni a scinniri e acchianari
Li vuci di l'omini
li carusi a taliari
Li vuci di l'omini...


(Li vuci di l'omini, Agricantus - da una poesia di  Ignazio Buttitta)

 dolce notte

*Quante notti e quanto fumo
e poi l'alba, le prime luci,
il canto degli uccelli,le voci,
le voci degli uomini.
Le voci degli uomini
i bambini a guardare
le voci degli uomini
quanti treni a scendere e salire
Le voci degli uomini
i bambini a guardare
Le voci degli uomini...

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 21:21 | Permalink | commenti (16) | commenti (16)(Popup)
nel vento:selecti flores, i musicanti
domenica, 29 ottobre 2006

Pare che queste insegne siano vere, le ultime tre senza dubbio sì... 
"I nostri polli sono morti ammazzati!" (una rosticceria di Pomigliano d'Arco);
"Aliment house"  (negozio di alimentari di Reggio Calabria);
"Look del pane" (panetteria di Mestre);
"Vita intima" (negozio di intimo a Catania);
"Il ritrovo del pollo" (macelleria di Monopoli);
"Boutique della carne" (San Giovanni Gemini - Ag -)
"Pollo snob" (rosticceria a Palermo);
"Uccelleria, tutto per loro!" ( negozio di volatili a Palermo) 

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 13:58 | Permalink | commenti (12) | commenti (12)(Popup)
nel vento:il riso sulla bocca
domenica, 29 ottobre 2006

The Lilies

Buona domenica!

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 07:32 | Permalink | commenti (12) | commenti (12)(Popup)
nel vento:play
sabato, 28 ottobre 2006



...and I don't believe in the existence of angels
but looking at you I wonder if that's true...

Nick Cave 

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 21:59 | Permalink | commenti (4) | commenti (4)(Popup)
nel vento:i musicanti
sabato, 28 ottobre 2006

La lite Luxuria us Gardini ha rinfrescato un episodio che ha visto protagonista mio figlio. Lorys aveva quattro anni e stavamo percorrendo l'autostrada per andare a Bologna. Durante una sosta ad un autogrill, per evitare di perder tempo, con mio marito ci dividemmo i compiti e toccò a me portare il bambino in bagno mentre lui si occupava di fare controllare l'auto che presentava un problema. Dirigendoci  al bagno mio figlio si introdusse in quello degli uomini e feci appena in tempo a tirarlo indietro per la maglietta e gli spiegai che io non potevo entrare lì e che lui sarebbe dovuto venire  al bagno delle donne. "Non ci vengo, li ci sono le femmine. Non ci vengo."  Si contorceva tutto chiaramente perché gli scappava proprio ma non ne voleva sapere di entrare con me. Alla fine lo convinsi facendogli vedere che non c'era nessun essere femminile fortunatamente eche la porta si chiudeva bene, fece pipì, lavammo le manine e una volta fuori, tutto imbronciato mi disse " non lo dire a nessuno che sono andato al bagno delle femmine!".  mumble mumble... dopo quanti anni va in prescrizione una promessa del genere?  

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 11:08 | Permalink | commenti (10) | commenti (10)(Popup)
nel vento:vitamea
venerdì, 27 ottobre 2006

fairy

- La mia ragazza -


La mia ragazza è alta e ha lunghi sguardi duri,
si voltano a guardarla per i suoi occhi scuri,
si mangiano le mani quelli che non ce l'hanno
che l'hanno conosciuta e non la rivedranno,
la mia ragazza ha un figlio e lunghe calze nere,
si mette un dito in bocca prima di far l'amore,
si muove come il mare fra l'Africa e la Spagna,
voi non ci crederete: la mia ragazza sogna.


Amore mio che sogni amore ballerino,
che corri sopra il filo ed io cammino,
legato al tuo sorriso cammino sopra il fuoco,
prendi una carta che ti insegno un gioco.

Amore come il vento amore divertente
che corri su i pensieri della gente
qualcuno ti ha sorriso qualcuno dice che:
la mia ragazza è, la mia ragazza è...

La mia ragazza è bella, bella che non ragiono
bella che più ci parlo e più mi sembra un uomo,
si mangiano le mani quelli che non ce l'hanno
che l'hanno conosciuta ma non la rivedranno

Amore mio che sogni amore ballerino,
tu corri sopra il filo ed io cammino,
capelli neri neri, capelli rosso fuoco
gira la carta che cambiamo gioco
gira la carta e sogna il vento e la fortuna,
la mia ragazza vola sulla Luna
ma chi l'ha vista giura che rassomiglia a me,
la mia ragazza è, la mia ragazza è...
il mio mestiere,... è il mio mestiere.
(Roberto Vecchioni)

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 21:31 | Permalink | commenti (2) | commenti (2)(Popup)
nel vento:i musicanti
venerdì, 27 ottobre 2006

Elisabetta Gardini: "Cielo! Un trans al bagno delle donne!"
Vladimir Luxuria "Cielo! La Gardini al bagno delle donne!"

Elisabetta Gardini: " Mi dispiace che si dia un'immagine così di basso profilo del Parlamento!"
Di basso ventre, semmai.

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 21:09 | Permalink | commenti (3) | commenti (3)(Popup)
nel vento:satyricon
venerdì, 27 ottobre 2006
Vieri: "Non si pedina chi fa 100 goal! "
Lo si marca a uomo.
raccontato da: Adelaide_Spallino alle 16:50 | Permalink | commenti (7) | commenti (7)(Popup)
nel vento: