nel vento:pause
Ho atteso te come la più bella delle albe in cui potermi risvegliare.
Paziente.
Chiara.
Ho atteso.
Ora sono qui, seduta all'ombra di ciò che mi resta.
E stanchezza mi prende e mi porta via dal mio tempo ancora giovane.
All'ombra di ciò che mi resta.
Parole felici d'essersi smarrite per cercarti.
Piccole cose che mi ritornano indietro.
Piccole conchiglie lasciate sulla riva da onde generose.
Le terrò ancora tra le mie mani.
Pazienti.
Chiare.
Tutto ciò che mi resta.

Credo davvero di essere molto fortunata. Ho appena aperto la mia posta su gmail ed ho trovato una lettera avente come oggetto "guri/ciao biddazza". Sabina! Mi ha inviato la delibera del consiglio nazionale dei giornalisti sulla prossima prova di idoneità professionale per l'iscrizione all'ordine dei giornalisti professionisti. Lei sa che ancora io sono all' abc e che non posso, ma questo suo interesse, questo suo sostegno e questo suo incoraggiamento mi danno la conferma che nella mia vita posso contare su persone adorabili che si chiamano "Amici". Ed ancora continuo ad incontrarne. Sono davvero molto fortunata. Tra i tanti vantaggi di questa tecnologia che offre internet la comunicazione immediata è quella che più appassiona certo, ma per me vedere apparire una persona cara nella posta elettronica è come se fosse qui sotto casa a citofonare. Si coprono le distanze, quelle che le nostre vite diverse mettono per forza di cose.Forse mi mancheranno tante cose, forse non avrò chissà che carriera davanti a me e forse sì prenderò le mie cantonate magnifiche come di consueto, ma so che posso contare su questi angeli come loro possono contare su di me. Ai miei vecchi amici ed a quelli appena arrivati:
Grazie.
Gli amici miei
In questa storia che diventa tempo,
in questo tempo che diventa amore,
ho conosciuto ragazze ridenti fuggenti
nel giro di poche ore,
e con due ali di cera mi sono permesso
di andare a toccare il sole;
qualche sorriso di madre fa
crescere in fretta
fa bene alla pelle e al cuore.
E adesso ho vinto, se pure si vince
che è tutto da dimostrare;
ho ereditato la terra che aveva mio padre,
ovvero le sue parole;
e guardo l'alba che insegue il tramonto,
che insegue la notte per fare l'amore;
e sento te che mi riempi la stanza e la vita
ché niente può farmi male, e penso
Dove saranno gli amici miei,
quelli del tempo che c'era lei?
come vorrei... cosa darei...
dove saranno gli amici miei?
Amore amore, tienmi forte la mano
e aiutami a ricordare:
io sono un piccolo uomo sotto un piccolo vetro
che non si può più spezzare;
vorrei mandare in frantumi
memoria, pensieri, almeno per un saluto;
e avere ancora vent'anni,
ancora tutto da dire per un minuto.
E chiudo gli occhi più forte del tempo,
però tu non mi lasciare;
e all'improvviso li vedo:
lontani, vicini, gli stessi di mille sere;
e sento tutte le voci:
la dolce, l'acuta, la tenue la disperata;
e devo chiedere scusa a qualcuno,
ricordo... ma forse è una puttanata stasera
Tornano tutti gli amici miei,
forse non sono partiti mai:
erano qui dentro di me
e non l'avevo capito mai;
tornano tutti gli amici miei,
noi non ci siamo lasciati mai,
e sono qui dentro di me,
tornano tutti gli amici miei.
(R.V.)
...y ojala estuvieras junto a mi esta vez y muchas mas
y ojala te viera junto a mi otra vez y muchas mas...
(r.m.)
dolce notte
Interrompo tutto il da fare che ho qui per dare un'occhiata al mio consueto spassosissmo oroscopo. Vediamo cosa dice per la prossima settimana.
)in amore farai presto centro (o buca, che è meglio
). Poi non tirarti indietro come al solito(mica vero...dov'è che mi tiro indietro? sono gli altri che mi spingono...
) perché le circostanze sono molto positive (già,sono risultata positiva al test del precariato
) anzi c'è qualcuno a cui devi dare la precedenza(mizzica...vuoi vedere che è tutta questione di scuola guida?
).
Tutto questo scorrere di nuvole chiare
sul silenzio ovattato delle mie parole
e tutto questo vento profumato di viole
da cui mi faccio adesso accompagnare
Tutto questo tempo sciupato nella pena
di due occhi consumati in una sera
alla luce di un sogno di cera
e la mia voce che hai ascoltato appena
Tutto questo immaginare di saperti accanto
nella pioggia scomposta d’un temporale
nella nebbia d’inverno quando risale
dentro il respiro di un istante soltanto.
Tutto questo lasciarti andare
scivolato dalla mia pelle ancora
e questo mio coraggio che solo ti sfiora
per raggiungere te ha dovuto inciampare.
(Grazie a Robert ed agli amici di Manuale di Mari)