domenica, 30 aprile 2006

beautiful wings!!!

Perché tu mi oda

le mie parole

a volte si assottigliano

come le orme dei gabbiani sulle spiagge.

Collana, sonaglio ebbro

per le tue mani dolci come l'uva.

E le vedo lontane le mie parole.

Più che mie esse sono tue...

(Pablo Neruda, "Perché tu mi oda")

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 22:20 | Permalink | commenti | commenti (Popup)
nel vento:selecti flores
domenica, 30 aprile 2006

Mi ha detto... "mandami una mail"...ed io l'ho fatto. Di solito tendo a disubbidire, ma l'occasione era troppo ghiotta per lasciarmela scappare, certe cose le capisco anche io. Non so se ho fatto bene o male ad affrontare un certo argomento, ma quando vivi il momento a volte non c'è il modo di ragionarci sopra. E' quel momento lì, e tu capisci solo che non lo devi sprecare, istintivamente ti afferri a tutto ciò che senti e speri che vada bene. Ho cercato di calibrare le parole, ma so bene la potenza che possono raggiungere all'interno di  un particolare stato d'animo. Ormai è fatta...hhhmmmm...se gmail consegna in ritardo come libero forse ancora non gli è arrivata...No, queste defaillances tecnologiche non sono frequenti... Sono un po' in pensiero sinceramente, ma preferisco avere un rimorso per qualcosa che ho detto, che un rimpianto per non averlo detto... (questa frase è intercambiabile, a seconda dell'uso che si intende fare e della situazione, è il classico "mettere le mani avanti" per non ammettere di aver sbagliato ma è molto più  d'effetto...sa di romanzo melodrammatico). Battute a parte, non so come reagirà. Io ho solo scritto col .

Dolce 'Notte. 

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 21:52 | Permalink | commenti | commenti (Popup)
nel vento:play, vitamea
domenica, 30 aprile 2006

wow

Quando
lungo la mia schiena
sarà scivolata del tutto
la seta della giovinezza
e nei miei occhi
avanzeranno silenziose
le tardive ombre,
volgendo lo sguardo
ad ovest
della mia vita
dimenticherò
di aver perduto molto
tra le sue braccia
e lo desidererò ancora
impunemente,
con dedizione.(a.s.)

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 20:10 | Permalink | commenti (2) | commenti (2)(Popup)
nel vento:le mie poesie
domenica, 30 aprile 2006

Ringrazio Libero che oggi ha visualizzato nella mia casella di posta elettronica una mail inviatami il 19 Febbraio 2006.Sono visibilmente commossa... Cose del genere possono provocare traumi dai quali uno rischia di non riprendersi più... 

Complimenti vivissimi a chi ha avuto la geniale idea di far promuovere il "Cannolo" siciliano ad Eva Henger, ex icona del porno divenuta la nuova fatina della tv.Chi ne comprerà uno penserà di poter soddisfare un tipo di appetito in più...Dopo la patatina di Siffredi, il Cannolo della Henger...

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 19:51 | Permalink | commenti | commenti (Popup)
nel vento:play
sabato, 29 aprile 2006
Oggi ho ascoltato il primo discorso del nuovo presidente del Senato, molto bello davvero. E bravo Martini ...no... Morini ... eehhhmmmmm ... Marino ... ooopppsss...Moroni...uff... Marchini...oooohhhh...Mirani...no, no ... Murini ... Maroni? No eh?...
raccontato da: Adelaide_Spallino alle 19:17 | Permalink | commenti (4) | commenti (4)(Popup)
nel vento:cattivaria
sabato, 29 aprile 2006

Ieri con una mia amica abbiamo ricordato Pierangelo Bertoli, uomo sensibilissimo oltre che grande cantautore. 

- TRASPARENZE -

E questa notte così trasparente scenderà per me nel tuo cuore
Se tutte le paure della mente danzeranno un po', non tremare
Questo amore così lieve piano piano crescerà nel silenzio sceso dal tramonto
E questa notte chiara si distende nell'eternità di un momento
Dove il freddo non si sente, dove il sogno fa sognare, dove il giorno muore solo per ricominciare
E guarderò la terra che si avvicina, griderò per guidare la fortuna
Sfiderò le montagne della mia solitudine
I mari più profondi e poi verrò a scaldarmi dentro te
E in questa notte così trasparente, d'infinite verità, di mistero
Un sogno di futuro mi accompagna nell'immensità del pensiero
Quando tornerà l'aurora e la notte passerà
stringendo tra le dita il senso della vita
E guarderò che la terra che si avvicina, griderò per guidare la fortuna
Sfiderò le montagne della mia solitudine, i mari più profondi e poi verrò a scaldarmi dentro te.

(Pierangelo Bertoli)

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 18:43 | Permalink | commenti (2) | commenti (2)(Popup)
nel vento:play
sabato, 29 aprile 2006
C'è molta differenza tra la libertà di espressione e il prendersi certe libertà. Chi pratica la prima  riconosce anche negli altri il diritto a perseguirla. Chi pratica la seconda, consapevole della sua assoluta arbitrarietà, la condanna per gli altri ma non per sè stesso.
raccontato da: Adelaide_Spallino alle 16:21 | Permalink | commenti (2) | commenti (2)(Popup)
nel vento:
sabato, 29 aprile 2006
 Sono di pessimo umore. Pessimo. Stasera forse vado a vedere "Il Caimano". Qui piove a dirotto. Tra temporali, corredati da tutto l'occorrente necessario all'uopo, e temperature più basse rispetto ai giorni scorsi, sembra sia tornato l'autunno. Poco male, la pioggia serve. E se stasera non uscirò me ne starò sotto il piumone ad ascoltare i tuoni e l'acqua scrosciare fuori dalla finestra. Sempre che non la smetta, ovviamente. Ma non credo vi siano le premesse, anzi. Buona giornata a tutti.
raccontato da: Adelaide_Spallino alle 13:40 | Permalink | commenti (2) | commenti (2)(Popup)
nel vento:play
sabato, 29 aprile 2006

Named desire?

Misurato disincanto
spoglia il mio divenire
di attese vane
e nudo appare
il desiderio
di scivolarti addosso
Indifeso Amore
conquista faticosa
val la pena ancora
di saperti altrove
se lì c'è già il passo
del tuo venirmi incontro. (a.s.)


raccontato da: Adelaide_Spallino alle 11:56 | Permalink | commenti (3) | commenti (3)(Popup)
nel vento:le mie poesie
venerdì, 28 aprile 2006

Per favore seduti e silenzio e nessuno alzi la mano per andare al bagno. Oggi parleremo del "Polyticus Electus". Appartiene alla famiglia degli Homo Sapiens, ma a differenza di costoro questo bell'esemplare è ben lungi dallo scomparire dalle scene. Comparso in Italia più o meno in data ignota il Polyticus Electus riesce a muoversi in posizione eretta, anche se il fisico è  adattato alla forma della poltrona assegnatagli, ed ha un linguaggio espressivo primordiale, non intaccato dagli studi a cui si è sottoposto né dagli studi degli avvocati a cui lo hanno sottoposto. Osservato nel suo naturale habitat il Polyticus Electus presenta  molte caratteristiche tipiche, comuni a tutti i suoi simili. Grazie a queste, oggi, si può difatti continuare sulla scia di Darwin visto che il Polyticus Electus presenta quelli che possiamo definire i caratteri di "ereditarietà del potere" anche se una leggera anomalia, non ancora ben identificata nel DNA, porta il Polyticus a succedere a se stesso. Scavi recenti hanno dimostrato che di lui non esistono fossili. Attendiamo fiduciosi.

 

raccontato da: Adelaide_Spallino alle 21:08 | Permalink | commenti (2) | commenti (2)(Popup)
nel vento: